Presentazione

Il Dottorato Internazionale di Studi Umanistici. Testi, saperi, pratiche: dall'antichità classica alla contemporaneità intende formare studiosi sia nelle aree più tradizionali che in quelle più nuove dei saperi umanistici (dalle letterature antiche e moderne alla filosofia, dalla filologia alla storia dell’arte, dalla storia all'archeologia, alle discipline della comunicazione e dello spettacolo) secondo una prospettiva "genealogica", che formi una capacità di analisi del presente che individua il debito nei confronti della tradizione e sappia leggere le radici della humanitas cogliendone gli aspetti unitari e la continuità.

Come tutte le discipline scientifiche, anche le discipline umanistiche si sono divise e specializzate durante il processo della loro istituzionalizzazione a livello accademico. Più volte, però, queste partizioni disciplinari si sono irrigidite chiudendosi in modelli di studio e di ricerca specialistici e hanno lasciato così cadere problemi fondamentali e hanno reso inesplicabili nodi teorici fondamentali che solo nell’unità “polifonica” delle discipline umanistiche possono trovare soluzioni e aprire nuove prospettive di ricerca.

Definire un percorso di formazione e di ricerca del dottorando secondo una tale concezione degli studi umanistici è l'obiettivo del dottorato. Si tratta di tenere insieme ciò che è stato arbitrariamente diviso, e che si ritrova invece unito nelle pratiche scientifiche più alte.

Bando ammissione 2017/2018 - XXXIII ciclo

Decreto Rettorale di rettifica Allegato A

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